Perchè siamo contenti che Santaromita abbia battuto Scarponi e Rebellin

Posted: June 27, 2013 in Uncategorized
Tags: , , , , , , , , , , , ,

Riportiamo qui un articolo dal blog di CyclingPro (quello sopra, per nulla buonista, è il titolo del pezzo)
Noi abbiamo idee un pò diverse in merito all’uomo Rebellin, al discorso della cosidetta “seconda chance” (che secondo noi è giusto concedere a tutti, ai criminali più efferati così come ai ciclisti pizzicati all’antidoping come Davide Rebellin), al concetto di “ciclismo sporco ” versus “ciclismo pulito”.
Tante, troppe volte abbiamo sentito parlare di ciclismo pulito e buono –  il Pantani salvatore del Tour dello scandalo doping e poi sacrificato l’anno successivo vi ricorda qualcosa?
E però, come speriamo di avere dimostrato nel film “L’Ultimo Chilometro“, ci piace fornire più di un’opinione, più di una voce.
Sotto, quella di cyclingpro.it

Image

da Cyclingpro.it
Un giornalista sportivo quando commenta un evento o un risultato dovrebbe essere freddo e razionale. E stare ai fatti. Ha vinto il più forte, ha perso il meno forte. Una realtà che va accettata. Oggi non lo siamo stati. Siamo stati davvero contenti che Ivan Santaromita abbia vinto il tricolore di ciclismo. Perché se lo meritava. Perché in otto anni di carriera da gregario ha vinto solo due volte. Perché è un ragazzo pulito e per bene. E anche perché ha battuto Michele Scarponi e Davide Rebellin. Se avessero vinto loro saremmo stati meno contenti, per un motivo che non ha nulla a che fare con il loro valore atletico: sono due eccellenti, professionali, talentuosi atleti. Saremmo stati meno contenti perché il marchigiano e il veneto rappresentano il vecchio ciclismo per quello che hanno fatto, per le persone di cui si sono circondati, per non avere (è il caso del solo Rebellin) mai voluto ammettere le loro colpe.
Non sappiamo frenare questo sentimento. Che ci rendiamo conto è raro nel ciclismo. Oggi sotto il palco della premiazione di Fondo i fan di Rebellin erano tanti e rumorosi. Così rumorosi da non rispettare nemmeno l’inno nazionale che onorava Santaromita, a dispetto dei numerosi inviti degli addetti al cerimoniale. Molto spesso i tifosi (ma anche gli addetti ai lavoro, ma anche i giornalisti) sono dalla parte del corridore qualunque cosa succeda. Alla notizia della sua nuova, clamorosa positività i tifosi di Di Luca hanno taciuto per una settimana. Adesso già lo difendono online con tesi di vario genere, dal complotto al “così fan tutti, hanno beccato solo il più ingenuo”. Riccardo Riccò ha centina di supporter che vorrebbero vederlo in corsa, Santambrogio conta su molti tifosi teorici del doping come antidoto alla depressione.

Noi oggi siamo felici che abbia vinto Santaromita. Uno con un passato immacolato.

Advertisements

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s